Playlist emozionale #5

“Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l’intelletto poi” – Maurice Ravel

Ravel era uno che di musica ed emozioni ne sapeva a bizzeffe… E la sua musica, le emozioni le va proprio a stuzzicare… le risveglia, le esalta, le fa fiorire.
Provate a chiudere gli occhi ed ascoltare il suo bolero… l’ostinato del rullante, che per tutta la durata del brano viene rinforzato aggiungendo degli strumenti, il tema semplicissimo, quasi arabeggiante, che inizia quasi sussurrando con un dolcissimo flauto, in maniera ipnotica… e che in un costante crescendo presenta tutta l’orchestra fino a sfociare  in un fortissimo, maestoso, grido orchestrale.
Vedrete una donna che danza in maniera seducente, su un tavolo o un palco, e un gruppo di uomini che si avvicina sempre più con l’incalzare della musica.
La sensualità trasformata in musica.
In questa playlist ho provato ad inserire dei brani che secondo me riescono a rappresentare al meglio le parole di Ravel perchè la musica che fissa i ricordi, la musica che a distanza di tempo riesce a farci rivivere certe emozioni, DEVE toccare le emozioni prima e l’intelletto poi.
Lista dei brani selezionati:
Sent here for a reason – Hans Zimmer
Stars and Butterflies – Dario Marianelli
Legends of the fall – James Horner
Assassin’s Creed Revelations: Main Theme – Lorne Balfe
Deus ex Human Revolution: Icarus Main Theme – Michael McCann
Journey to the Line – Gavin Greenaway
Adagio for String – Samuel Barber
Adagio – W. A. Mozart
Requiem, Op 48: Kyrie – Gabriel Fauré
Mistery – Igor Longhi
Variations on an Original Theme, Op. 36 “Enigma” – Edward Elgar
Hymn to the Mother of God – Sir John Tavener
Boléro – Maurice Ravel
Buon ascolto.